Opere speciali

SCUOLA DI SARTORIA

La “SCUOLA DI TAGLIO E CUCITO S. CATERINA”, presso Parrocchia Santi Nazaro e Celso (Veronetta), è nata per dare l’opportunità di imparare l’arte del cucito e del confezionamento di capi di abbigliamento a donne, ragazzi e ragazze di qualsiasi etnia e religione. 

GUARDAROBA Santa Veronica

Presso la Parrocchia “Santi Nazaro e Celso”, (Veronetta), é gestito il guardaroba per la distribuzione del vestiario ai bisognosi del comune.

Il guardaroba viene istituito negli anni 1990 per volontà della Società San Vincenzo de Paoli, e si trovava in Via Giardino Giusti. Successivamente in occasione dell’anno santo del 2000 con la partecipazione delle cinque parrocchie di Veronetta si trasferiva presso la chiesa di San Nazaro e Celso.

Il luogo è costituito da un locale accoglienza e da un magazzino, operano una quindicina di volontari di cui quattro uomini ed una decina di donne.

La maggior frequentazione è costituita dal Coordinamento Africano, Nigeria sopratutto, Ghana, Niger, Marocco, Tunisia, seguono poi i paesi dell’est: Romania, Moldova, Ucraina ed ex-Jugoslavia, vi è una forte presenza anche del Sri Lanka e una minoranza di Italiani, rappresentano circa 400 nuclei famigliari dove due terzi sono minori. 

Distribuzione indumenti : martedì e giovedì dalle 9:00 alle 11:00
Raccolta indumenti : mercoledì dalle 9:00 alle 11:00
telefono 334.9846125

 

GUARDAROBA Settore Carcere

In risposta alle Campagne Nazionali 2003 – 2004 sull’argomento Carcere, si è costituita a Verona, il 16/02/2004, la Conferenza Beata Rosalie con lo scopo di sostenere le famiglie dei detenuti, sotto il profilo morale, sociale ed economico.

Successivamente, nel dicembre dello stesso anno, la Direzione della Casa Circondariale di Montorio (Vr) ha proposto alla Soc. di San Vincenzo De Paoli, l’allestimento e la Gestione di un guardaroba vestiario nella sezione maschile (circa 900 detenuti, oggi sono circa 500) all’interno del Carcere, destinato a provvedere un abbigliamento adeguato e dignitoso ai detenuti stranieri, lontani dai familiari, privi di mezzi economici.

Un mese circa di preparazione: allestimento dei locali, ricerca di indumenti, attesa dei permessi (art.17) per i dieci vincenziani che si sarebbero alternati nel servizio.

Il  16/02/2005, la prima distribuzione. Da allora il servizio è continuato, ininterrottamente, con presenze settimanali.

La consegna avviene a fronte di richiesta scritta (domandina) ed è regolarmente registrata: nome del richiedente, sua dislocazione (sezione, corpo, cella), data di consegna, descrizione del materiale distribuito.

Gli indumenti, nuovi e usati in ottimo stato, sono in buona parte acquistati dal Consiglio Centrale – Settore Carcere, in parte offerti da Conferenze, Ditte e privati.

Il momento della consegna dei pacchi è una occasione di contatto con i detenuti e di brevi spazi di dialogo con loro; è l’opportunità di poter allacciare sottili fili di relazioni personali.

Il Carcere rappresenta per la San Vincenzo un ambito di grande impegno di Carità; il detenuto necessita, soprattutto, di attenzione umana, di amicizia, di incoraggiamento.

– Nel periodo 06/02/2005 – 31/12/2017:      Pacchi consegnati: 22.515        Detenuti assistiti: 6.034

– Volontari Vincenziani che prestano regolarmente servizio (art.17)    12.

– Eventi promossi dalla San Vincenzo Veronese nella Casa Circondariale di Montorio:    

   18/11/2006   Cerimonia di premiazione “Premio letterario Casalini” (oggi premio Castelli).

   12/05/2017    Convegno “Voglio essere libero”.

– Dal marzo 2011 la Soc. di San Vincenzo De Paoli – Consiglio Centrale di Verona, è inserita nel “Progetto Esodo” percorsi giudiziari in inclusione socio-lavorativa, promosso e finanziato dalla Fondazione Cariverona, che coinvolge le Province di Verona – Vicenza – Belluno, e viene  coordinato dalle Caritas Diocesane interessate.

DIMORA OZANAM

Nel maggio del 1997 il Consiglio Centrale della Società di San Vincenzo De Paoli di Verona nel proseguimento e a sostegno di quanto promosso dal Gruppo Operativo “SENZA TETTO”, sorto il 9 aprile 1996, decise di attivare con una gestione diretta, una propria unità abitativa che venne denominata “Dimora OZANAM”.

La “Dimora OZANAM” è un’opera speciale finalizzata a dare un tetto, sia pur temporaneo della durata di 6 mesi, a uomini soli che si trovino in particolari momenti di difficoltà morale, economica e sociale, contemporaneamente tentandone il recupero ed il reinserimento nella società.

L’alloggio abitativo si trova a Verona in zona Porta Palio. Dispone di tre camere dove possono trovare alloggio 6 persone.